MAPS Intelligence
Cosa puoi fare

Monitor. Analyze.
Prove. Scale.

Tutto nello stesso progetto.

MAPS ti accompagna dal primo sguardo al mercato fino ai contenuti pronti da usare.

Prima capisci cosa sta succedendo. Poi scegli dove andare. Metti alla prova le tue idee. Infine produci quello che serve per portarle fuori.

Senza ricominciare ogni volta da zero: il progetto mantiene il contesto dall'inizio alla fine.

Per partire bastano un brand, una categoria e un mercato. Oppure puoi partire da quello che hai già: un brief, una presentazione, un pitch deck.In circa venti minuti hai il primo quadro del mercato. Nel frattempo puoi fare altro.
Non devi fare tutto: parti dal lavoro che hai davanti oggi

Cosa puoi fare con MAPS.

Lavorare insieme
Organizzare più progetti →Portare il lavoro nel CanvasGestire attività e materiali →Condividere ciò che deve essere rivisto

Quattro fasi. Quattro lettere: M·A·P·S.

Il nome del prodotto è il metodo. E dentro MAPS ritrovi le stesse quattro fasi, con gli stessi nomi.

È il metodo con cui abbiamo lavorato per anni, prima di trasformarlo in una piattaforma.

Non tutti i progetti sono uguali

MAPS cambia con il lavoro che stai facendo.

Un brand consumer non ha le stesse domande di un'azienda B2B. Una startup non ha ancora le stesse certezze di un'azienda matura. Un retailer ha bisogno di leggere il territorio.

Se lavori nel B2B

Analizza clienti aziendali e decisori.Costruisci account plan.Prepara business case e battlecard.Simula un comitato d'acquisto.Prova la trattativa prima della riunione vera.

Se sei una startup

Esplora ipotesi di posizionamento e mercati.Metti i pivot a confronto.Prepara il confronto con gli investitori.Costruisci il materiale per raccontare perché questa strada dovrebbe funzionare.

Se lavori su più paesi

Studia i mercati nella loro lingua.Metti insieme le letture dei paesi.Distingui cosa può rimanere comune e cosa deve cambiare localmente.E quando il contenuto passa da un paese all'altro, non limitarti a tradurlo: adattalo e controlla come risuona nel nuovo contesto.

Quando crei il progetto dici a MAPS che mercato stai affrontando, e cambiano le ricerche. Poi lavora in background, nella lingua del mercato, incrociando fonti diverse: quando torni, il primo quadro è pronto.

Non cercare la risposta in dieci schermate

Chiedila al progetto.

«Perché cresce il concorrente B?»
«Cosa dicono i clienti del prezzo?»
«Dove siamo deboli rispetto ai tre leader?»
«Cosa è cambiato rispetto a marzo?»

La chat di MAPS lavora su ciò che il progetto contiene. Puoi decidere quali fonti usare, restringere la risposta a un modulo, confrontarla con il passato, cambiare lente o far discutere più esperti sullo stesso problema.

Le chat accompagnano le diverse parti del lavoro: il progetto, il mercato, i dati del CRM. Non devi ricordarti in quale sezione si trova un'informazione.

Le fonti che scegli tuSolo un moduloConfronta col passatoUna lente diversaPiù esperti al tavolo

Il progetto non è una cartella.
È qualcosa a cui puoi fare domande.

AI Chat · progetto Ardenti
▍
Leggo le fonti del progetto…Focus ConcorrenzaCompetitive Intelligence
Livello di minaccia percepita
Belcastrocritica
Morvel Milanoalta
Pellaralta
Corvaramedia
Fonte: Focus Concorrenza — Panoramica.
Prezzo medio stimato per abito
Ardenti€ 800
Morvel Milano≈ € 700
Lucerna≈ € 1.600
Belcastro≈ € 2.790
Corvara≈ € 4.000
I valori con ≈ sono il punto medio del range dichiarato: stime, segnate come tali.
Opportunità: il gap di prezzo rispetto a Belcastro e Corvara consente ad Ardenti di mantenere un posizionamento premium-accessibile, ma la minaccia critica di Belcastro richiede azioni di differenziazione (es. su misura digitale, sostenibilità).
In canvasCome notaPDFPresentazione
Approfondisci →AI Chat →
1Monitor· capisci il mercato

Arriva un cliente nuovo. Un mercato nuovo. Un lancio.
E devi capire in fretta di cosa stai parlando.

Di solito le informazioni sono sparse: ricerche comprate, Google, screenshot dei concorrenti, presentazioni vecchie, dati interni.

MAPS le trasforma in un quadro di mercato su cui puoi lavorare.

Puoi leggere dimensioni, crescita, quote, prezzi e canali. Approfondire un concorrente. Capire chi compra, cosa lo muove e dove compra. Vedere come comunicano i brand, quali messaggi stanno usando e come sono cambiati nel tempo.

Puoi seguire le conversazioni sulla categoria, le ricerche su Google, gli influencer, le notizie e quello che possono significare per il tuo brand.

E puoi vedere quanto il brand compare quando qualcuno interroga ChatGPT, Claude, Gemini o Perplexity.

Tutto confluisce nella Dashboard di Mercato: la sintesi del quadro, le opportunità da approfondire e i dati che lo sostengono.

Ogni numero ha la sua fonte. Se è una stima, è indicato.

I moduli del Monitor in un progetto: Competitive Intelligence, Social Listening, Analisi Siti, i Focus, Archivio, News
I moduli del Monitor, in un progetto di sartoria maschile.
Segmenti di acquirenti
Chi compra, e perché
Social Listening
Conversazioni e trend
Cosa ti porti via
Un quadro del mercato da presentare, datato e con le fonti.
2Analyze· decidi dove andare

I dati ci sono.
Adesso bisogna scegliere cosa farne.

La strategia spesso nasce in un documento vuoto, mentre dati, ricerche e modelli vivono da qualche altra parte.

In MAPS partono tutti dallo stesso progetto.

Puoi lavorare su brand identity, value proposition e posizionamento. Costruire SWOT e scenari. Disegnare customer journey, empathy map e buyer persona. Ragionare su prodotto, prezzo, go-to-market, marketing mix e campagne.

E non devi necessariamente sapere quale strumento usare. Puoi partire dall'obiettivo:

«Voglio lanciare un nuovo prodotto.»
«Dobbiamo riposizionare il brand.»

MAPS mette in sequenza gli strumenti utili, fase per fase.

Oppure puoi semplicemente chiedere. La chat del progetto risponde usando quello che sa del tuo mercato e ti mostra da dove arrivano le informazioni.

Mappa di posizionamento con concorrenti e spazi di opportunità
Percorsi guidati
Parti dall'obiettivo
Quadrato semiotico
Territori di senso

E puoi mettere alla prova il tuo stesso ragionamento.

Una scelta può essere osservata attraverso sei lenti strategiche diverse. Una tesi può essere discussa in un dibattito fra esperti prima di arrivare in riunione.

L'obiettivo non è avere più output.
È arrivare a una scelta che sai argomentare.

Cosa ti porti via
Una direzione: il posizionamento, lo spazio da occupare, il cliente su cui puntare e il perché delle scelte.
3Prove· mettila alla prova

Prima di approvare un'idea,
scopri dove può rompersi.

Un concept, un messaggio o una campagna possono essere testati prima che il mercato diventi il primo posto in cui scopri cosa non funziona.

MAPS crea utenti sintetici a partire dai dati del mercato, dalle ricerche e, quando li hai, dai dati dei tuoi clienti.

Puoi intervistarli uno a uno mostrando un concept, un visual o un testo. Puoi riunirli in un focus group. Puoi testare un contenuto su 8 dimensioni, come rilevanza, chiarezza, credibilità, distintività e intenzione d'acquisto, leggendo anche il motivo dietro ogni valutazione.

Puoi inoltre controllare come un testo o un'immagine vengono interpretati in una determinata cultura e quali elementi meritano attenzione.

Test di un contenuto su utenti sintetici: punteggio per dimensione e reazione motivata
Un test che boccia: 4,8 su 10, e il perché.

Nel B2B cambia anche il test.

Puoi simulare il tavolo d'acquisto: chi decide, chi paga, chi influenza e chi può bloccare.

Puoi allenarti a una trattativa incontro dopo incontro e provare strade diverse partendo dalla stessa situazione.

È una palestra, non una previsione.

Per una startup, il tavolo diventa un comitato di investitori.

Cosa ti porti via
Capisci cosa convince, cosa no e perché — prima di spendere.
4Scale· portala fuori

La strategia è decisa.
Ora deve diventare qualcosa di concreto.

Una strategia perde valore quando ogni nuovo contenuto riparte da un brief riscritto a mano.

Con MAPS, invece, la produzione parte dal progetto che hai già costruito.

Puoi sviluppare idee di campagna attraverso 8 metodi creativi diversi, esplorarle in un laboratorio di idee e trasformarle rapidamente in un primo prototipo.

Poi passi agli Studi dedicati a Social, Email, Web, Video, Brand & Visual, Key Visual e contenuti per Google e per gli assistenti AI.

Ogni Studio parte dallo stesso contesto: tono di voce, pubblico, temi, indicazioni di brand, identità visiva, cose da fare e cose da evitare.

Puoi creare presentazioni a partire dalle analisi, anche usando il tuo modello. Costruire campagne, calendario e budget. Preparare un piano marketing annuale.

E quando qualcosa è pronto, il cliente o il team può rivederlo, commentarlo e approvarlo in un portale dedicato, anche senza avere un account MAPS.

MAPS non pubblica e non invia al posto tuo. Quando il lavoro è approvato, lo esporti e lo porti negli strumenti che usi già.

Social Studio: un post LinkedIn di MAPS, con le varianti per paese e il contesto che lo alimenta
Nel Social Studio: un post LinkedIn di MAPS e il contesto che lo alimenta.
Cosa ti porti via
Campagne e contenuti pronti, coerenti con la strategia e approvati.
Quello che tiene insieme tutto

Il progetto non dimentica
il passaggio precedente.

Ogni analisi, test, decisione e contenuto entra nello stesso progetto. Per questo il passo successivo non riparte da zero.

Il testsa cosa hai scoperto sul mercato.
La campagnasa quale posizionamento hai scelto.
Il contenutosa a chi stai parlando.

E la conoscenza resta interrogabile nel tempo. Ogni lettura è datata: puoi confrontare il mercato di oggi con quello di sei mesi fa e ricostruire perché una decisione era stata presa.

Uno spazio dove ragionare insieme.

Il Canvas è lo spazio in cui analisi, idee e decisioni possono incontrarsi.

Puoi portare dentro quello che hai scoperto, collegare elementi, chiedere a MAPS di sviluppare una SWOT, uno sprint di design thinking o una campagna e continuare il lavoro insieme al team o a un cliente invitato come ospite.

Ogni blocco mantiene il legame con ciò da cui è nato.

Il Canvas di MAPS: i target e i loro Jobs-to-be-Done, con i post-it e un commento del team
Il Canvas del progetto di MAPS stessa: i target e i loro Jobs-to-be-Done, nati dai moduli del progetto — e sopra, i post-it e i commenti del team.

Dal click al cliente.

Metti insieme gli export delle piattaforme media, GA4 e gli esiti CRM. MAPS ricostruisce la catena dalla spesa al click, dal sito al contatto, dal contatto al cliente — e ti aiuta a vedere dove si perde valore.

Non fermarti al costo per click se puoi arrivare al costo per cliente.

Il mercato fuori. I tuoi dati dentro.

CRM, ordini, ricerche, presentazioni, documenti e investimenti pubblicitari possono entrare nel progetto. Quello che MAPS osserva fuori dall'azienda si legge insieme a quello che sai già dentro.

I dati dei clienti sono protetti e non vengono usati per addestrare modelli.

Anche il budget può diventare una conversazione.

Importa il piano annuale. Controlla quello che MAPS ha capito, distribuisci il budget sui mesi, confronta anni e scenari, scrivi un'ipotesi a parole e guarda cosa comporta sui numeri.

«Riduci il digitale del 15% nel secondo semestre e sposta metà della differenza sugli eventi.»

Più progetti. Lo stesso workspace.

Attività, progetti, archivio e stili condivisi vivono nello stesso workspace. Puoi cercare attraverso progetti diversi e continuare a lavorare con lo stesso contesto. E se parte del tuo lavoro avviene già dentro Claude o ChatGPT, MAPS può seguirti anche lì.

Portaci un mercato vero.

Il modo più semplice per capire MAPS è usarlo su qualcosa che conosci.

Un brand. Una categoria. Un mercato. Partiamo da lì.