MAPS Intelligence

Presentazioni

Dai un tema. Il deck lo costruisce MAPS.

Scrivi di cosa deve parlare la presentazione. MAPS sceglie i moduli giusti fra tutto quello che il progetto sa, propone la struttura, e scrive le slide con i dati veri. Puoi aggiungere i tuoi documenti — un brief, un verbale, un report — e MAPS li mescola con la sua ricerca. Poi lo vesti col tuo brand, lo modifichi slide per slide, lo traduci, e lo esporti in PowerPoint o PDF.

L’esempio è un brand di sartoria maschile: nome cambiato, logo sfocato. La presentazione è stata generata dal vivo per questa pagina.

Il tema

Scrivi l’obiettivo.
L’AI sceglie da dove partire.

«Perché il su misura digitale è la prossima mossa: come cambiano i clienti, chi si sta muovendo tra i concorrenti, cosa rischiamo a restare fermi.» Con Pianifica, MAPS riscrive l’obiettivo in un brief più preciso, sceglie i moduli pertinenti — qui l’analisi di mercato, i canali, i trend, la SWOT — e propone la struttura del deck, sezione per sezione, spiegando perché.

Non ti convince? Aggiungi o togli materiali e ripianifica. Oppure fai tutto a mano: scegli tu moduli e sotto-fonti, fino al singolo canale o alla singola sezione di un’analisi.

Obiettivo del deck: il brief riscritto, la struttura proposta in 6 sezioni, il cesto con i moduli MAPS e il documento caricato
I tuoi materiali

Il tuo brief,
dentro la ricerca di MAPS.

Nella scheda Documenti carichi PDF, Word, testo o fogli: il brief del cliente, il verbale della riunione, un report esterno. Finiscono nel cesto accanto ai moduli MAPS, e la presentazione li usa insieme.

Nell’esempio abbiamo caricato il brief per il Consiglio: data della riunione, budget approvato, pilota in due boutique, obiettivi numerici. La copertina cita il Consiglio del 15 ottobre e la slide del piano riporta budget e target — i dati della ricerca vengono da MAPS, quelli del cliente dal suo documento.

La slide del piano: budget approvato, due boutique pilota, 1.500 configurazioni, 20% di conversione — dal documento caricato
Lo stile

Il tuo brand,
non il nostro.

Tre stili di partenza — Executive per il consiglio, Data-driven per i numeri, Pitch per raccontare —, e sopra la tua identità: il logo, un secondo logo per il co-branding, i colori, lo sfondo, i font. Tutto resta nella libreria del progetto, pronto per il deck successivo.

Hai un template aziendale? Carichi il .pptx: MAPS ne estrae palette, font e loghi, e l’export PowerPoint esce dentro il tuo template, con i suoi layout.

scorri ↓
Lo stile: Executive, Data-driven, Pitch, stile personalizzato da .pptx, identità visiva con logo, co-branding, colori, sfondo, font
La generazione

Dodici slide,
dai dati del progetto.

La generazione gira in background: analisi dei dati, struttura narrativa, slide, impaginazione. Puoi fare altro e tornare. Le slide citano solo numeri che esistono nelle fonti: dove un dato manca, la slide lo dice.

Generazione completata: dodici slide in anteprima
La copertina, con l’occasione presa dal brief: il Consiglio del 15 ottobre.
La copertina, con l’occasione presa dal brief: il Consiglio del 15 ottobre.
Il mercato, con le quote reali del progetto.
Il mercato, con le quote reali del progetto.
La SWOT: le leve a favore e i gap da colmare.
La SWOT: le leve a favore e i gap da colmare.
Il piano: il budget e i target del pilota, presi dal documento caricato.
Il piano: il budget e i target del pilota, presi dal documento caricato.
L’editor

Modifica tutto.
A mano o a parole.

Clicchi un testo e lo riscrivi; togli un elemento con la ×; cambi layout; rigeneri una slide sola. E l’Assistente AI lavora sulla slide aperta, sempre con i dati reali: «rendila più sintetica», «trasformala in tre punti», «dividila in due». Selezioni più slide e gli chiedi di unirle in una sintesi. Tutto si salva da solo.

L’editor: miniature, slide attiva, stile, rigenera, layout, assistente AI
La slide sul benchmark competitivo, prima
Prima.
La stessa slide dopo la richiesta all'assistente: tre punti, uno per concorrente, e cosa significa per noi
Dopo: «Rendila più sintetica per il CdA: tre punti, uno per concorrente, e una riga finale su cosa significa per noi.»
La stessa slide di mercato nello stile Data-driven
Lo stesso deck, un clic dopo, in stile Data-driven.

Lingue

Il deck in inglese, tedesco, francese, spagnolo — o qualunque mercato. Non una traduzione parola per parola: registro e convenzioni del paese.

Cultura

Un giudizio di come il deck atterra sul pubblico di un paese: cosa spiegare, cosa suona strano.

PDF e PowerPoint

Export fedele, con testo che si adatta allo spazio; in PowerPoint, dentro il tuo template se l’hai caricato.

La libreria

Ogni deck,
al suo posto.

Le presentazioni restano nel progetto, in cartelle e sottocartelle che organizzi trascinando. Le riapri, le rigeneri con un altro stile, le traduci, le esporti di nuovo.

La libreria delle presentazioni salvate, con cartelle

Dalla ricerca al deck,
senza ripartire da zero.