MAPS Intelligence

Per le startup

Costruisci, prova, cambia strada. Senza ricominciare da zero.

All’inizio quasi tutto è un’ipotesi: il mercato, il problema, il cliente, il posizionamento, il prezzo, la storia per gli investitori — da verificare con poco tempo e poco budget. MAPS parte da quello che hai già e ti aiuta a capire, confrontare, provare e cambiare strada. La startup cambia; il progetto impara con lei.

Gli esempi vengono dal progetto di MAPS stessa.

Quattro ipotesi di posizionamento, con le obiezioni del partner AI e le risposte
Il pitch come punto di partenza

Dalla storia che vuoi raccontare
alle prove che ti servono.

Hai già scritto cosa pensi del mercato, del cliente, della tua differenza. MAPS parte da lì e si chiede: cosa si può verificare, cosa manca, chi dice il contrario, con chi ti confronteranno. Legge il mercato intorno alla tua tesi — categoria, concorrenti, alternative, clienti, prezzi, canali.

E quando un dato non c’è, non lo inventa: sapere cosa non sai è parte dell’analisi.

I moduli del Monitor in un progetto startup, con il Focus Investor
Gli investitori

Sai in quale partita
stai entrando.

Un investitore ti mette accanto a un mercato, ad alternative già finanziate, ad altre aziende che raccolgono. Il Focus Investor legge i fondi attivi nel tuo spazio, i round recenti, le tesi; il comitato investitori simulato ti fa sentire le domande — trazione, perché adesso, mercato, vantaggio difendibile, team, numeri — prima della stanza vera. Non per prevedere cosa diranno: per arrivarci preparato.

I round recenti della categoria: aziende, importi, stadio, investitori
I round recenti della categoria: aziende, importi, stadio, investitori
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Le tesi d’investimento che circolano nella categoria, con i deal che le sostengono
Il Pivot Lab: la matrice ipotesi × mercato, con il messaggio di ogni cella e il fit
Il posizionamento

Più ipotesi,
sullo stesso mercato.

Nel Pivot Lab costruisci e confronti più ipotesi di posizionamento: per ciascuna il beneficio per il cliente, le prove necessarie, le obiezioni, i concorrenti con cui entreresti in collisione, quanto regge in ogni mercato.

E se scopri che devi cambiare, non apri un progetto nuovo: mercato, concorrenti, fonti, ipotesi scartate e prove restano. Un pivot cambia la direzione, non cancella il viaggio fatto fin lì.

Prima di spendere

I concorrenti
non sono solo le altre startup.

MAPS allarga l’arena ai player affermati, alle alternative indirette e allo status quo — il modo in cui oggi il cliente risolve il problema senza di te. Poi messaggi, proposte, prezzi e landing page si provano con utenti sintetici; e se vendi alle aziende, sui ruoli del comitato d’acquisto.

Un test con utenti sintetici: punteggio per dimensione e reazione motivata
Raccontarla

Dal pitch deck
ai primi contenuti.

L’Investor Pitch Deck nasce dallo stesso contesto in cui hai costruito il posizionamento e messo alla prova le ipotesi, e si apre nel Laboratorio Presentazioni. Poi landing page, email, contenuti, campagne: quello che produci sa ancora cosa stai cercando di dimostrare.

Il profilo startup si combina con il mercato in cui lavori: consumer o B2B.

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L’Investor Pitch Deck: gli angoli proposti con i rischi, l’angolo scelto, il materiale
In MAPS trovi

Dal pitch
al mercato.

Capire il mercato

Mercato e concorrenti · Clienti · Canali · Status quo

Chi investe

Focus Investor · Fondi · Round · Tesi

Costruire e cambiare

Strategia e posizionamento · Pivot Lab · Alternative

Provare

Utenti sintetici · Comitato investitori · Comitato d’acquisto B2B

Raccontare

Investor Pitch Deck · Presentazioni

Portare sul mercato

Contenuti · Landing page · Campagne · Studi

Domande frequenti

Le domande
che ci fanno.

Funziona se la startup non ha ancora una presenza online?

Sì: la ricerca parte dai tuoi documenti e guarda all’arena e ai clienti possibili, non alla presenza web del brand.

MAPS può dire se il round si chiuderà?

No: ti aiuta a prepararti — chi investe, con quali tesi, quali domande arriveranno. L’esito dipende da molto altro.

Vale per startup B2B?

Sì: il profilo startup si combina con il B2B, con decisori, canali di vendita e comitato d’acquisto.

Porta l’ipotesi
che ti fa più paura.