MAPS Intelligence
Solo per le startup

Pivot Lab

Chi essere, e per chi. Prima di sceglierlo.

Una startup ha più posizionamenti possibili e più mercati in cui provarli. Il Pivot Lab li mette in una matrice: ogni ipotesi, declinata su ogni mercato — cosa ci guadagna il cliente, le prove che servono, le obiezioni e le risposte, contro chi ti confronta, quanto regge. L'esempio è il Pivot Lab di MAPS stessa.

1 · Le ipotesi

Tesi di posizionamento,
messe alla prova.

Le ipotesi le scrivi tu, le propone l'AI, o nascono dal tuo materiale — un pitch, un documento. Ognuna può essere migliorata, variata, o discussa con un partner AI che ne smonta i punti deboli: cosa regge, cosa no, cosa ti chiederebbe un investitore. Poi applichi.

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Quattro ipotesi di posizionamento di MAPS, con le obiezioni del partner AI e le risposte

Sotto ogni ipotesi, in giallo, quello che il partner AI non trova convincente; in verde, come la tesi ha risposto.

2 · I mercati, 3 · la matrice

Ogni ipotesi,
su ogni mercato.

Scegli i mercati da provare — agenzie medie, PMI, aziende con clienti internazionali, brand manager… — o lasciali proporre. Poi «Declina riga»: l'ipotesi viene tradotta per ciascun mercato, con il suo messaggio e il suo fit. Si vede subito dove una tesi funziona e dove no.

I mercati target del Pivot Lab di MAPS
La matrice ipotesi × mercato, con il messaggio di ogni cella e il fit
Ogni cella: il messaggio per quel mercato e il fit, da 0 a 100.
Dentro una cella

Cosa serve
per convincere quel mercato.

Il lavoro che il cliente deve fare, la proposta di valore, cosa ci guadagna lui, l'arena in cui ti confronta, le prove che servono, e le obiezioni con la risposta pronta.

Il dettaglio di una cella: jobs, value proposition, what's in it for me, arena, prove, obiezioni e risposte
E poi

Ogni pivot resta.
E si confronta con gli altri.

Varia in tempo reale

Una chat accanto alla matrice: «e se parlassimo ai CFO?», «rendi la tesi più concreta» — e la vedi cambiare.

Versioni

Ogni pivot si salva come versione: le riapri, e le confronti per capire cosa è cambiato tra un'idea e l'altra.

Nella memoria

Ipotesi, mercati e versioni entrano nella memoria della chat: «quale ipotesi avevamo scartato, e perché?».

Verso la proposta di valore

Le ipotesi diventano direzioni per gli scenari della Value Proposition: dal posizionamento scelto, cosa offrire.

Il pivot si fa sulla carta.
Prima che sul mercato.