MAPS Intelligence
Come funziona

Come si parte.

Un nome e un mercato bastano. Se hai già un brief, ancora meglio.

Crei un progetto e scegli come raccontare l'azienda a MAPS: in trenta secondi, oppure con tutto quello che sai già. Poi la ricerca parte da sola, e in circa 15-20 minuti il Monitor è pieno.

La scelta: Quick Start o Contesto Dettagliato
Il primo passo di ogni progetto.
Quick Start · veloce

Un nome. Un mercato.
Il resto lo cerca MAPS.

1
Scrivi il brand e scegli il mercato.
È l’unico campo obbligatorio. La ricerca si fa nella lingua di quel mercato.
2
Aggiungi il sito, se c’è.
MAPS lo legge per riconoscere l’azienda giusta, anche quando il nome è comune — e ne fa l’analisi.
3
Controlla cosa ha capito.
MAPS identifica settore, categoria e mercato competitivo: li correggi se serve, e aggiungi i concorrenti che conosci.
4
Avvia.
Ai tuoi concorrenti MAPS aggiunge quelli che trova, prima i tuoi. Legge i siti di brand e concorrenti, poi parte la ricerca.

Per chi vuole il quadro subito, e decidere dopo dove scavare.

Quick Start: nome, mercato, sito e profilo del progetto
Dati di fantasia.
Contesto Dettagliato · mirato

Parti da quello che sai già.
Carica il brief.

Un brief, una ricerca, una presentazione, l'elenco dei concorrenti: trascini i file — anche più di uno, PDF, Word, Excel, testo — e MAPS compila i campi da solo. Solo con quello che nei documenti c'è davvero; e quello che hai già scritto tu non lo tocca.

Carica il brief: i campi si compilano automaticamente
Il contesto: settore, mercato, sito, target, concorrenti, obiettivo
Target, concorrenti, obiettivo dell’analisi. E, se vuoi, i dettagli: prodotto, differenze, canali, posizionamento. Dati di fantasia.

Cosa cambia nella ricerca

Quello che scrivi entra nelle domande che MAPS fa al web e nel modo in cui legge le risposte: i tuoi concorrenti, l'obiettivo dell'analisi, il prodotto, le differenze, i canali. La ricerca guarda dove guardi tu. E non si ferma lì: MAPS parte dai siti dei concorrenti che indichi, poi il Focus Concorrenza allarga il campo a quelli che ancora non conosci.

Il brief non si perde

Ogni file caricato entra anche nell'Archivio Intelligente, con la sua sintesi e i suoi insight: resta nella memoria del progetto, e la chat e gli strumenti lo usano dopo.

Quale scegliere

Veloce o mirato.

Quick Start

Ti bastano il nome e il mercato
Il settore lo riconosce MAPS
I concorrenti: i tuoi, più quelli che trova
Il quadro generale, subito

Contesto Dettagliato

Hai un brief, o sai già cosa cercare
I campi li compila il brief
Si parte dai concorrenti che indichi tu
La ricerca parte dal tuo obiettivo

In tutti e due i casi, prima di partire MAPS ti mostra un riepilogo: brand, mercato, profilo, lingua di lavoro. E ti avvisa se manca qualcosa che conta — per esempio il sito.

Il profilo del progetto

Dici che mercato è.
MAPS cambia le ricerche.

Si parte dal Consumer. Gli altri profili si aggiungono e si combinano: lo stesso progetto può essere B2B e startup, o una catena di locali in fase di lancio.

Consumer

Il punto di partenza, se vendi alle persone — anche attraverso negozi e distribuzione: MAPS legge chi compra e perché, i canali e le insegne, come comunica la categoria, cosa dicono le persone.

B2B

Se vendi ad altre aziende: MAPS cerca clienti aziendali e decisori, canali di vendita diretta e distributori, le conversazioni fra operatori e professionisti.

Startup

La ricerca parte dai tuoi documenti — il pitch deck, il prodotto — e guarda all’arena e ai clienti possibili, non a una presenza web che ancora non c’è. MAPS verifica quello che dichiari e segna cosa è da verificare.

Retail & Hospitality

Se sei un’insegna o vendi ospitalità: gli indicatori del tuo settore, e come concorrenti le altre insegne o strutture dello stesso bacino.

Nessun settore preferito

Pasta e karaoke.
Sartoria e consulenza. Nello stesso workspace.

Ogni progetto ha il suo profilo, la sua lingua, il suo mercato. Le cartelle li tengono in ordine; i brand seguiti in più paesi hanno la loro vista regionale.

I brand seguiti in più paesi, con la vista regionale
Gli stessi brand, seguiti in più paesi.
I progetti di un workspace: categorie e profili diversi
Un workspace vero. Nomi di brand sostituiti con nomi di fantasia.
E poi

Quando torni, il Monitor è pieno.

Concorrenti, clienti, canali, comunicazione, conversazioni, notizie: un modulo per ogni domanda sul mercato.

Monitor →

Portaci un mercato vero.

Un nome, un mercato — o il tuo brief. Partiamo da lì.