MAPS Intelligence

L’architettura

Non una somma di strumenti: un sistema che cresce.

Al centro c’è la memoria del progetto: tutto quello che MAPS sa del tuo mercato, del tuo brand e del tuo lavoro, collegato in un grafo. Attorno, i moduli che la leggono e la arricchiscono. Ogni modulo nuovo nasce già collegato agli altri — ed è questo che rende MAPS diverso da un insieme di strumenti AI.

La memoriagrafo + fonti del progettoMonitormercato · concorrenti · social · newsAnalyzestrategia · posizionamentoProveutenti sintetici · comitatoCampagneidee · concept · pianiStudisocial · email · video · webStudio Setcast · kit · sceneSpot Studiolo spot, dall’idea al masterChat e MCPdomande · Claude · ChatGPTIl prossimo modulonasce già collegato
Cosa fa

Una squadra completa,
in un sistema solo.

Pensa ai mestieri di una grande agenzia o di un ufficio marketing completo: la ricerca, la strategia, i test, la creatività, la produzione, il centro media, la rete estera, il rapporto col cliente. In MAPS ci sono tutti, collegati alla stessa memoria. Non toglie persone a un team grande: dà a un team piccolo la portata di uno grande.

Tocca un mestiere per vedere cosa fa MAPS

Tutto quello che una grande agenzia ha in reparti diversi, a disposizione del tuo team: per offrire ai clienti ricerca, strategia, test, produzione e mercati esteri che prima non potevi.

MAPSil sistema operativo del marketingRicercal’ufficio studi · 6Strategiai planner · 6Prova prima di spendereil laboratorio di test · 3Idee e campagnela direzione creativa · 4Produzionelo studio di produzione · 9Media e budgetil centro media · 4Internazionalela rete estera · 3Squadra e clientel’account e il team · 4
Ricerca · l’ufficio studi
Mercato e concorrenti
Consegni al cliente un’analisi del suo mercato e dei concorrenti, con le fonti.
Clienti e canali
Racconti al cliente chi compra, perché e dove.
Social e conversazioni
Porti al cliente cosa si dice di lui e del suo settore.
News del settore
Tieni il cliente aggiornato, con cosa cambia per lui.
Visibilità negli assistenti AI
Mostri al cliente come lo vedono ChatGPT e gli altri assistenti.
I dati del cliente
Lavori anche sui documenti e sul CRM del cliente.
Connesso

Niente nasce
da zero.

Prendi uno spot. Il cast arriva dallo Studio Set, il font, i colori e il logo dal Brand Kit, l’idea dalla campagna, che a sua volta nasce dall’analisi del mercato. Finito, lo spot va in Review al cliente e torna nella memoria del progetto.

Lo stesso vale per un’immagine dello Studio Set: con «Usa nello Studio» diventa la slide di un post, il key visual di una campagna, un blocco di un’email, la sezione di una pagina, il primo fotogramma di un video. I moduli non si passano file: condividono lo stesso progetto.

«Usa nello Studio»: un’immagine dello Studio Set va in un post Social, in un Key Visual, in un’email, in una pagina o in un video
Con memoria

Quello che fai oggi,
lo ritrovi domani.

Ogni analisi, ogni decisione, ogni contenuto entra nella memoria del progetto: le fonti con la loro data, e un grafo che lega brand, concorrenti, persone, temi e decisioni. La chat e i moduli la leggono, e ragionano su quello che il progetto sa davvero, non su quello che un modello ricorda in generale.

Chiedi «che spot abbiamo fatto per questa campagna?» e la risposta dice anche a che punto sono: montato, in revisione, non ancora uscito. Fare una cosa e pubblicarla non sono la stessa cosa, e la memoria lo sa.

Agnostico

Lo stesso motore,
per ogni mercato.

MAPS non è fatto per un settore. Il profilo del progetto — consumer o B2B, azienda o startup, retail e hospitality, il mercato, i paesi, la lingua — cambia le domande che fa al web, il modo in cui ragiona e i moduli che compaiono: un ABM & Sales Studio per chi vende alle aziende, un pitch deck per chi cerca investitori.

Consumer e B2B

Lo stesso progetto parla di clienti finali o di comitati d’acquisto, a seconda del profilo: analisi, persone, campagne e Studi cambiano con lui.

Startup

La ricerca parte dal pitch deck e ragiona su ipotesi e investitori, non su quote di mercato che non ci sono ancora.

Ogni mercato, ogni lingua

Le ricerche si fanno nella lingua del mercato; si lavora nella propria; si presenta in quella di chi legge. Più paesi insieme, con le loro differenze.

Si allarga

Un modulo nuovo
nasce in giorni.

Lo Studio Set e lo Spot Studio sono nati in pochi giorni. Non perché siano semplici, ma perché hanno trovato tutto pronto: il brand, le campagne, il cast, la revisione col cliente, la marcatura dei contenuti AI, la memoria. Un modulo nuovo non riparte da zero: si innesta.

Pensiamo, per esempio, a un modulo per il packaging: nascerebbe già con il mercato, i concorrenti, le persone del target e il Brand Kit dentro. È questo il senso dell’architettura: ogni modulo in più vale di più, perché usa tutto quello che c’è.

Evolve

Cresce con
chi lo usa.

I moduli migliorano con l’uso. Le richieste di chi lavora — «qui servirebbe un raccordo», «vorrei vedere il movimento prima di sceglierlo» — diventano funzioni per tutti. Nello Spot Studio il raccordo fra i blocchi, lo schema dei movimenti di macchina e le transizioni del montaggio sono nati così, mentre si girava il primo spot.

Perché conta

Uno strumento si copia.
Un sistema, molto meno.

Oggi con l’AI si rifà in pochi giorni un foglio di calcolo o un editor di immagini. Si copiano le funzioni. Quello che non si copia è un’architettura in cui ogni modulo arricchisce gli altri, e la conoscenza che il tuo progetto accumula sul tuo mercato, giorno dopo giorno.

I collegamenti

Il valore sta fra i moduli: un dato del Monitor arriva in una campagna, la campagna in uno spot, lo spot nella memoria.

La memoria

Dopo sei mesi su un mercato, il progetto sa cose che uno strumento appena nato non può sapere.

Il profilo

Lo stesso sistema si adatta a mercati, settori e lingue diversi senza cambiare strumento.

Ogni modulo in più

Rende il sistema più utile e più difficile da replicare: ogni collegamento nuovo moltiplica quelli che ci sono.

Tutto collegato.
Tutto con memoria.