Chi ha raccolto, quanto,
e da chi.
Le startup della tua arena che hanno chiuso un round: cosa fanno, l'importo, lo stadio, gli investitori, quando. Con il link alla fonte. L'esempio è il progetto di MAPS stessa: il marketing con l'AI, in Europa.
Non una lista di fondi.
Quelli giusti per te.
Per ogni fondo attivo nella categoria: lo stadio in cui entra, la tesi d'investimento, i segnali recenti — gli ultimi deal —, e come contattarlo.
Cosa credono,
quelli che investono.
Dai round e dalle acquisizioni, MAPS ricava le tesi d'investimento che circolano nella categoria: su cosa scommettono i fondi, cosa considerano difendibile, chi compra chi. Ogni tesi con i deal che la sostengono.
È il linguaggio che il tuo pitch deve parlare.
E poi, cosa fare.
Chi contattare, come prepararsi.
MAPS mette la tua startup dentro questo quadro: come ti vedranno gli investitori, quali rischi ti chiederanno di smontare, quali fondi sono i più adatti e perché, come prepararti all'incontro.
Dal quadro al pitch.
Il comitato investitori
Una simulazione con partner di fondi costruiti su questo quadro: fai il pitch, e ricevi le domande che ti faranno davvero — trazione, perché ora, vantaggio difendibile, numeri.
Il pitch deck
Nello Studio, un deck di 10-12 slide che parte dal progetto e dai tuoi materiali, con il tuo template.
Nella memoria
Il Focus Investor entra nel progetto: la chat lo usa quando chiedi «chi ha investito nei nostri concorrenti?».



