Parti dal tuo file.
Così com’è.
Excel, CSV, PDF, Word: ogni ufficio marketing ha il suo formato, con le sue righe di totale, i mesi in colonna, i consuntivi accanto. MAPS lo legge e lo capisce — macro voci, micro voci, mesi, speso dell’anno, consuntivi degli anni precedenti — e ti dice cosa ha capito. Controlli, correggi, salvi. Quello che nel file non c’è resta vuoto: niente spalmato, niente stimato.
Quattro modi
di guardare lo stesso budget.
In alto i numeri che contano: il budget, il forecast di fine anno e lo scostamento, la percentuale spesa finora, il consuntivo dell’anno prima. Sotto, le voci, ognuna con la sua distribuzione nei dodici mesi.
Tabella
Macro e micro voci con budget, speso, forecast, scostamento e i consuntivi dei due anni prima.
Macro voci
Una scheda per macro voce, con la mappa di calore dei dodici mesi e le sue micro.
Confronto
Le macro voci anno su anno — consuntivi, budget, forecast — con la variazione rispetto alla base che scegli.
Confronto libero
Qualunque serie contro qualunque altra: più anni, il piano contro uno scenario, uno scenario contro il piano dell’anno dopo.
Ogni voce,
mese per mese.
Apri una voce e la vedi nel tempo: quest’anno contro l’anno scorso, mese per mese, con la variazione di ogni mese. Sotto, tre righe come nei file veri — il consuntivo dell’anno prima, il budget, il consuntivo di quest’anno — e i mesi già chiusi che separano lo speso reale dal forecast.
I mesi si modificano uno per uno, o si spalma il totale su tutto l’anno. Ogni numero si ricalcola subito.
Fai domande al budget.
Ti risponde con i numeri giusti.
Il copilota lavora sui fatti calcolati dal codice — totali, forecast, scostamenti, distribuzione nel tempo — anche sulle modifiche non ancora salvate. Risponde, disegna un grafico, e quando un confronto non regge te lo dice.
«Non ho il consuntivo H1 2025 disaggregato. Per il 2025 ho solo il consuntivo di fine anno […]. Confrontare i due non è un paragone omogeneo (mezzo anno vs anno intero). Posso invece darti due letture corrette.»MAPS, alla domanda «com’è andato il primo semestre rispetto al 2025?»
Le conversazioni si salvano, si esportano in PDF, e diventano un brief esecutivo: sintesi, numeri chiave, raccomandazioni, prossimi passi.
Due letture,
dello stesso piano.
Analisi dati: allocazione, variazioni, budget residuo, rischi, raccomandazioni — sui soli numeri. Analisi strategica: gli stessi numeri, messi accanto a quello che il progetto sa del mercato e del brand. Qui, per esempio, nota che Print e affissioni pesano il 51% del budget mentre la ricerca descrive un brand che punta sul digitale — e lo segnala come tensione da risolvere.
Ci ragioni sopra
Una chat sul report: approfondimenti, riscritture, what-if. Quello che ti convince lo porti nel documento con «Applica al report».
Versioni
Ogni generazione, riscrittura o modifica a mano è una nuova versione. Le precedenti si ripristinano.
Il report si esporta così com’è, con i grafici.
E se…?
Un passo per volta.
Scrivi l’ipotesi a parole — «rafforza il digitale del 15% senza aumentare il totale, prendi da Print/OOH» — e guardi il risultato. Poi aggiungi il passo dopo: «concentra lo sponsoring nel secondo semestre». L’AI traduce le parole in operazioni — scala, sposta, fissa un totale, concentra nei mesi — e il codice le applica: i numeri tornano sempre.
Suggerisci con AI
Quattro mosse proposte, cucite sul mercato del progetto: le applichi con un clic, una o tutte.
Voci disponibili
L’elenco di macro e micro voci, per scrivere il nome giusto senza ricordarlo a memoria.
Annulla ultimo
Ogni passo si può togliere, o si riparte da zero. Il confronto col piano è sempre lì sotto.
Lo scenario regge?
Te lo dice, anche se no.
Ogni scenario ha il suo report: cosa cambia rispetto al piano — o a un altro scenario —, se è coerente col mercato, i rischi, e un verdetto.
«Adottare con modifiche. La direzione strategica è corretta e documentata; vanno corretti timing ed esecuzione. […] Riparametrare lo SPONSORING: data la chiusura di Q1-Q3 […], non spostare il 50% in Q3.»Il verdetto sul nostro scenario, scritto il 2 ottobre
Anche qui: chat, «Applica al report», versioni, modifica a mano, PDF.
Pianifica il prossimo anno
dal risultato di questo.
«Pianifica 2027» parte da come chiude il 2026: diventa il consuntivo di riferimento, e la base del nuovo anno parte dal suo risultato. Dai all’AI le tue direzioni — o lasciala decidere — e ti propone l’intero piano; poi lo rifinisci un passo per volta, come negli scenari, e lo salvi come Piano 2027.
Ogni anno ha il suo piano, i suoi report, i suoi scenari: in alto si passa dall’uno all’altro, e il Confronto libero li mette in fila.
Fuori da MAPS,
pronto da presentare.
Excel formattato
Valute, macro in grassetto, micro rientrate, subtotali, intestazione bloccata: si apre e si presenta.
Il budget impaginato, solo macro o con il dettaglio delle micro.
I documenti
Report, report di scenario, conversazioni e brief esecutivo, ognuno in PDF.










