Otto lenti.
Lo stesso brief, guardato in otto modi.
Il percorso è lo stesso per tutte; quello che cambia è come si guarda il problema — e quindi l'analisi, il tipo di concept che escono, e quello che lo sviluppo aggiunge. Ogni metodo distribuisce i suoi concept con intenzione: non sei idee a caso, ma sei idee che coprono lo spazio.
Archetipi
Nove archetipi comunicativi, ciascuno con sei varianti tattiche: l'AI raccomanda un mix — primario, secondario, terziario — e i concept lo declinano.
Benefit Laddering
Dagli attributi del prodotto ai benefici funzionali, poi emotivi, poi identitari. I concept stanno sui gradini: 1 attributo, 1 beneficio tangibile, 2 emotivi, 2 identitari.
Cultural Tension
Le tensioni culturali del mercato — conflitti di valori, contraddizioni. I concept a tre intensità: 2 Safe che la nominano, 2 Bilanciati che si schierano, 2 Bold che la ribaltano.
Jobs to Be Done
Il «job» reale, non il prodotto: contesti, trigger, trasformazioni. I concept su tre dimensioni: 2 Trigger, 2 Trasformazione prima/dopo, 2 Emotivo/Sociale.
Semiotica
Come comunica la categoria — codici visivi, linguistici, narrativi — e dove c'è spazio. I concept: 2 di Credibilità, 2 di Differenziazione controllata, 2 di Spazio bianco.
Insight-Led
Un insight umano che il pubblico riconosce subito. I concept: 2 Riconoscimento, 2 Dimostrazione nella vita reale, 2 Provocazione costruttiva.
Cross-Industry
Tre settori lontani che hanno risolto lo stesso problema. Per ognuno, un concept Fedele e uno Reinterpretato. Chiede di scrivere il problema comunicativo.
Scenario
Tre scenari plausibili costruiti sui driver di cambiamento che indichi, a uno, due o tre anni. Per ognuno un concept Safe e uno Bold, più uno Robusto che regge in tutti.
Dal brief alla produzione.
In automatico, o un passo alla volta.
Con Full AI MAPS fa analisi, concept e sviluppo del primo concept da solo, in background: puoi uscire e ritrovare il risultato. Con lo step-by-step ti fermi a ogni passo — scegli il focus, scegli i concept, li sviluppi tu. Ogni sessione si salva e si riprende.
Il brief.
Già scritto per metà.
Il brief parte precompilato dal progetto: settore, posizionamento, valori, target, concorrenti. Lo completi tu — obiettivo, metriche, messaggio chiave, canali, budget, vincoli —, oppure carichi un PDF o un Word, o incolli il testo, e l'AI estrae le informazioni.
Due metodologie chiedono qualcosa in più: il Cross-Industry il problema comunicativo da risolvere, lo Scenario i driver di cambiamento e l'orizzonte. Il brief può arrivare anche già pronto, dal piano di una campagna.
L'analisi.
Ogni metodo guarda il suo pezzo di realtà.
Qui le metodologie si separano davvero. Con il Jobs to Be Done, MAPS individua il job principale e due alternativi — con lo statement, le dimensioni funzionale, emotiva e sociale, il trigger, le soluzioni che il cliente usa oggi e i bisogni che restano scoperti. Raccomanda un focus; tu puoi sceglierne un altro, e i concept seguono la tua scelta.
La stessa campagna, altre lenti.
La scala: quattro gradini, con gli elementi e il potenziale comunicativo di ciascuno. Il gradino raccomandato è evidenziato.
Le tensioni culturali, ognuna con i suoi due poli, la rilevanza per il target e per la categoria, il rischio reputazionale e il permesso del brand a parlarne.
I tre assi — visivo, linguistico, narrativo —: i codici saturati, quelli liberi, come li usano i concorrenti. E la strategia di occupazione raccomandata.
Gli insight con la credenza di superficie, la verità nascosta, la ragione profonda — e i punteggi di sorpresa, universalità, specificità.
Nel Cross-Industry e nello Scenario la scelta non è secca: se prendi un settore o uno scenario diverso da quello raccomandato, i concept gli danno più peso ma continuano a coprire anche gli altri.
I concept.
Sei direzioni, misurate.
Ogni concept ha il suo tipo — qui Trigger, Trasformazione, Emotivo/Sociale —, un titolo, l'idea, una headline, i canali e due punteggi: differenziazione e rischio. Tutto si modifica a mano.
Ne vuoi altri? «Genera altri concept» in automatico, evitando i doppioni, oppure personalizzato: scegli quali tipi e quanti, e dai una direzione. Ogni concept si prova subito con gli utenti sintetici, o si porta nel Canvas.
Lo sviluppo.
Un concept diventa una campagna.
Scegli il concept che convince, e MAPS lo sviluppa per intero, in cinque schede. Ogni testo si modifica sul posto.
Master Copy
La fondazione strategica — big idea, rationale, tono, a chi parla e quali barriere scioglie — e il copy: headline con alternative, subheadline, body, tagline, call to action, proof point.
Canali
Per ogni canale il testo, il formato, il visual e le cose a cui fare attenzione: Instagram, LinkedIn, out of home…
Art Direction
Il concept visivo e la sua metafora, gli elementi chiave, la palette, la tipografia, la fotografia, il mood.
Metodologia
Il pezzo che dipende dal metodo: nel Jobs to Be Done, la job story — situazione, motivazione, risultato atteso.
Esecuzione
Budget e voci di costo, i tempi di pre-produzione, produzione e post, le sfide tecniche, legali e culturali, i KPI, i test da fare, come risparmiare.
Ci ragioni sopra.
Come con un collega.
Apri «Collabora» e chiedi a parole: «rendi la headline più diretta», «usa la tipografia del brand». La modifica tocca solo la scheda su cui stai lavorando, usa le linee guida del Brand Kit, e crea una nuova versione: v.1, v.2, v.3 restano lì, e torni indietro quando vuoi.
Lo sviluppo si scarica in PDF e si porta nel Canvas.
Prima di decidere,
chiedi a chi deve comprarlo.
Da qualunque concept o sviluppo, «Testa» lo porta davanti agli utenti sintetici del progetto — anche quelli nati dai cluster del CRM. Scegli chi, e leggi le reazioni. Il punteggio resta sulla sessione, con lo storico dei test.
La produzione.
Canale per canale.
La Direzione Strategica Canali traduce lo sviluppo per ogni canale: Instagram, Facebook, LinkedIn, TikTok, il video, l'out of home, la radio, il display. Poi si produce: i post, lo storyboard del video scena per scena con le immagini, lo spot radio. Ogni canale ha le sue versioni, e si prova con gli utenti sintetici.
Se lo sviluppo cambia, MAPS te lo dice: la direzione era nata dalla v.1, lo sviluppo è alla v.3 — la rigeneri, e le strategie di prima restano come versioni.
Il prototipo.
Prima dell'operatività.
Qualunque metodo tu abbia usato, i concept sviluppati diventano mockup per canale, ancorati al Brand Kit, e una campagna simulata — fasi, canali, misure. Quando decidi, la porti in Campaign.
















