MAPS Intelligence

Archetipi

Chi è il tuo brand, quando parla.

La metodologia proprietaria del Campaign Lab: nove archetipi comunicativi in tre famiglie, ciascuno con sei varianti tattiche — cinquantaquattro modi di parlare. L'AI non ne sceglie uno: raccomanda un mix pesato, su misura del brand, del target e dei concorrenti. Oppure il mix lo componi tu. E i concept nascono da quel mix.

Sono archetipi della comunicazione — come il brand parla e a chi —, non i dodici archetipi junghiani. Gli esempi sono un brand di alimenti per animali e uno di sartoria maschile: nomi e marchi sono cambiati.

Il sistema

Nove archetipi.
Tre famiglie, cinquantaquattro varianti.

Ogni archetipo ha la sua essenza, quando usarlo, il tono, il linguaggio, i settori tipici, cosa evitare — e sei varianti tattiche, ognuna con un esempio. L'Ingegnere, per dire, può parlare per specifica tecnica, per validazione scientifica, per performance comparativa.

Chi parla

Guidati dalla Voce

  • L'Autorità
    L'esperto riconosciuto: fiducia costruita su competenza, credenziali, dati.
  • Il Narratore
    Storie che creano connessione: non un prodotto, un significato.
  • Il Provocatore
    Sfida le convenzioni del settore e cerca chi condivide la visione.
Cosa offre

Guidati dal Valore

  • L'Ingegnere
    Performance e numeri: la superiorità non è un'opinione, è un fatto.
  • Il Trasformatore
    Il prima e il dopo: chi eri e chi puoi diventare.
  • L'Innovatore
    La novità che cambia le regole della categoria.
Chi ascolta

Guidati dal Ricevente

  • Lo Specchio
    Riflette l'identità del pubblico: non «comprami», ma «sei dei nostri».
  • La Guida
    Il mentore che accompagna, non il protagonista.
  • L'Intrattenitore
    Coinvolge con esperienze che si ricordano.
La guida dentro l'app: 9 archetipi in 3 cluster, 6 varianti tattiche, 54 approcci
La stessa tassonomia, consultabile dentro l'app mentre lavori.
Due modi

Tutto in una volta,
o un passo alla volta.

Full AI: dal brief alla campagna completa in un flusso unico, in background — puoi uscire e ricevi una notifica alla fine. Step-by-step: costruisci la campagna con il controllo di ogni passaggio, e il mix degli archetipi puoi sceglierlo tu.

Archetype Campaign Generator: Full AI e Step-by-Step
Full AI

Dal brief alla campagna,
in un solo flusso.

L'esempio: un brand di alimenti per animali che vuole una nuova comunicazione istituzionale, per rendere più chiaro e memorabile il suo sistema di valori. Cinque fasi — brief, contesto dal progetto, strategia, concept, sviluppo — e le campagne restano salvate, ognuna con il suo stato.

Campaign Generator: come funziona in 5 fasi e le campagne salvate

La strategia.

Le motivazioni e le barriere del target — qui: una comunicazione percepita come troppo clinica, poca autenticità emotiva. Poi il mix: il Narratore al 55% per il legame emotivo, l'Autorità al 30% per la credibilità scientifica, la Guida al 15% per accompagnare nella scelta. Con il perché di ogni peso e gli spazi liberi tra i concorrenti.

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Analisi strategica: target insights, strategia archetipi raccomandata 55/30/15, rationale, white space
Sei concept generati, con archetipo, differenziazione, rischio, canali

I concept, e lo sviluppo.

Sei concept dal mix — le radici del brand, il viaggio dal campo al piatto, le voci dei clienti —, ognuno con archetipo, differenziazione e rischio. Quelli sviluppati diventano campagne: fondamento strategico, headline con il perché, il body copy in tre lunghezze (core, digital, stampa), tagline e proof point. E prima di scegliere, si provano con gli utenti sintetici.

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Lo sviluppo di un concept: fondamento strategico, headline, body copy core/short/long, tagline, proof point
Step-by-step

Un brief,
più strategie da confrontare.

Ogni brief è un obiettivo di comunicazione — un lancio, un riposizionamento. Per ogni brief generi più strategie e le confronti. E a ogni nuova strategia scegli: la genera l'AI, analizzando il contesto, il target e i concorrenti — oppure la componi tu.

Come vuoi generare la strategia: Genera con AI o Scegli manualmente

Il mix, a mano.

Sfogli gli archetipi famiglia per famiglia: per ognuno, quando usarlo e cosa evitare. Assegni il ruolo — primario, secondario, terziario —, regoli il peso e scegli le varianti tattiche. MAPS tiene il conto: il totale deve fare cento, e il mix è valido quando ci sono almeno un primario e un secondario.

Qui, per la sartoria: Narratore al 50% con la storia delle origini e il dietro le quinte, Specchio al 30%, Ingegnere al 20% con la specifica tecnica.

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Selezione manuale: L'Ingegnere come terziario al 20%, varianti tattiche, mix attuale Narratore/Specchio/Ingegnere
La strategia

Il mix,
con le sue ragioni.

Che la scelga l'AI o tu, la strategia parte dall'analisi: motivazioni e barriere del target, spazio libero tra i concorrenti, rischi e opportunità. Poi il mix approvato, con le varianti di ogni archetipo e il rationale.

Primario 55% · L'IngegnereSecondario 30% · Lo SpecchioTerziario 15% · Il Narratore
La strategia «Tech Eleganza»: analisi strategica, mix approvato 55/30/15 con le varianti, rationale
Una strategia generata dall'AI: Ingegnere al 55%, Specchio al 30%, Narratore al 15%.
I concept

Sei concept
da un solo mix.

Ogni concept dichiara come usa il mix: quale variante lo guida, il territorio emotivo, i canali, la headline. E i due punteggi, dal più prudente al più audace: «performance comparativa» con rischio 2, la giacca che si ricarica camminando con rischio 8 e differenziazione 9.

Sei concept con mix di archetipi, rischio, differenziazione, variante, territorio e canali

Lo sviluppo

Copy, canali, art direction, esecuzione — con la chat di Collabora e le versioni, come negli altri metodi.

Il test

Ogni concept si prova con gli utenti sintetici prima di decidere.

La produzione

La Direzione Strategica Canali e i contenuti per canale, poi il Prototype.

Un brand ha una voce.
Gli Archetipi la rendono una scelta.