Quando serve
- Prodotto nuovo in un mercato in cui sei già presente.
- Mercato nuovo per un prodotto che hai già: un paese, un canale, un tipo di cliente.
- Rilancio di un prodotto che non ha funzionato o va riposizionato.
Sono tre situazioni diverse: nel primo caso il rischio è il prodotto, nel secondo il mercato, nel terzo la memoria che il mercato ha di te.
Come si costruisce
1. Il primo segmento
Non «tutti quelli a cui potrebbe servire», ma il gruppo da conquistare per primo: quello con il bisogno più forte, più facile da raggiungere, che può fare da riferimento per gli altri.
2. Il cliente ideale
Dentro il segmento, il profilo che conviene cercare per primo: chi è, cosa lo spinge, chi decide, cosa lo blocca. Nel B2B è un’azienda con le sue caratteristiche, e un comitato d’acquisto.
3. Entrata, domanda, vendita
Come entri nel mercato (canali, partner, distribuzione), come generi la domanda (contenuti, pubblicità, passaparola, eventi), come vendi (online, rete commerciale, rivenditori). Ogni scelta dipende dal prezzo e dal cliente: un prodotto da pochi euro non regge una vendita con commerciali.
4. Le fasi, con i criteri go/no-go
Preparazione, lancio pilota, scala. Per ogni fase: obiettivi, attività, e le soglie da raggiungere per andare avanti. Il pilota esiste per imparare a basso costo: se le soglie non si raggiungono, si corregge prima di spendere il budget grande.
5. Metriche e segnali di cambio rotta
Le metriche di successo e i segnali che indicano di cambiare strada: un segmento che non risponde, un costo di acquisizione troppo alto, un canale che non converte.
Gli errori più comuni
- Lanciare a tutti. Il budget si disperde e nessun segmento viene davvero conquistato.
- Nessuna fase pilota. Si scopre quello che non funziona quando il budget è già speso.
- Criteri go/no-go decisi dopo. Ogni risultato diventa un via libera.
- Canale incoerente con il prezzo. Il costo di vendita mangia il margine.
