Perché più punti di vista
Chi ha avuto un’idea la guarda sempre dallo stesso lato. Una lente obbliga a cambiare posizione: chi la venderebbe, chi la copierebbe, chi la comprerebbe, cosa significa culturalmente, cosa serve per realizzarla, come invecchierà. Ognuna di queste domande porta alla luce problemi che le altre non vedono.
Le sei lenti e le loro domande
1. Innovazione e prodotto
L’idea è coerente con se stessa? Quali varianti la migliorerebbero senza stravolgerla? Su quali assunzioni rischiose poggia, magari senza dirlo?
2. Concorrenza
Ci sono spazi bianchi che nessuno presidia? Cosa possono copiare i concorrenti, e con che costo? Quanto è difendibile la posizione, e per quanto tempo? Vedi anche la mappa di posizionamento.
3. Consumatore
Cosa penserebbe una persona reale leggendola oggi? La comprerebbe, e a quali condizioni? Come si incastra nella sua giornata? Qui conviene ascoltare persone diverse, una per una, invece di un «cliente medio».
4. Cultura e significati
Quali codici culturali attiva l’idea, consapevolmente o no? Quali opposizioni di significato la reggono — è il campo del quadrato semiotico? Quali correnti culturali la rafforzano e quali la erodono?
5. Esecuzione
Cosa serve davvero per portarla sul mercato? Quali canali e quale investimento minimo? Qual è la sequenza critica, e dove può rompersi?
6. Scenari e futuro
Come regge in tre-quattro futuri plausibili? Quando e come perderà forza? Quali finestre di opportunità si aprono se si agisce adesso?
Come si usano
- Una lente alla volta. Mescolare i punti di vista produce critiche generiche.
- Scegli la lente in base al dubbio. Se temi la copia, la concorrenza; se temi il rifiuto, il consumatore; se temi i tempi, l’esecuzione.
- Chiedi un verdetto. Ogni lente dovrebbe chiudere con una frase: l’idea regge o no, da quel punto di vista.
- Dai un peso alle critiche. Quanto è grave, quanto è fattibile risolverla, che impatto ha.
Gli errori più comuni
- Usare solo la lente che conferma. La lente utile è quella che ti mette a disagio.
- Critiche senza peso. Dieci obiezioni tutte uguali non aiutano a decidere.
- Il consumatore medio. Persone diverse reagiscono in modo diverso: ascoltale separatamente.
- Criticare senza materiale. Ogni lente ha bisogno dei dati giusti: concorrenti per la concorrenza, profili di clienti per il consumatore.
