Come si costruisce
1. Scegli gli assi che contano per il cliente
Gli assi sono la scelta più importante. Devono rappresentare criteri che influenzano davvero la scelta nella categoria, e devono essere tra loro indipendenti: prezzo e qualità percepita, spesso, si muovono insieme e producono una diagonale, non una mappa.
2. Colloca i brand per come sono percepiti
Conta la percezione del cliente, non la scheda prodotto. Le fonti migliori sono ricerche, recensioni, conversazioni, prezzi reali e il modo in cui i brand comunicano.
3. Leggi addensamenti e vuoti
Le zone affollate sono quelle dove differenziarsi costa di più. Gli spazi bianchi sono ipotesi: possono essere un’occasione, oppure vuoti per una buona ragione — nessuno li vuole.
4. Valuta ogni spazio bianco
Per ogni spazio libero chiediti: c’è domanda? Possiamo essere credibili lì? Quanto costa arrivarci? I concorrenti possono seguirci facilmente?
5. Prova con assi diversi
Una sola mappa dà una sola lettura. Cambiare gli assi — tradizione e innovazione, esperienza e convenienza — spesso rivela spazi che la prima mappa non mostrava.
Gli errori più comuni
- Assi correlati. Se un asse predice l’altro, i brand si dispongono su una linea e la mappa non dice nulla.
- Assi che contano per l’azienda, non per il cliente. La mappa deve riflettere i criteri di scelta di chi compra.
- Posizioni per come i brand si descrivono. Va usata la percezione, non l’autodichiarazione.
- Innamorarsi dello spazio bianco. Un vuoto va verificato: domanda, credibilità, costo.
- Una sola mappa. Assi diversi raccontano categorie diverse.
