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Pensiero Strategico · 8 min di lettura

Kill matrix: come scartare le idee (e quali tenere)

Coerenza con la strategia e prove a sostegno: due criteri per decidere cosa scalare, cosa rafforzare, cosa mettere in discussione e cosa eliminare.

Aggiornato il 6 ottobre 2026 · Redazione MAPS
In breve

La kill matrix è una matrice due per due per decidere quali idee o iniziative tenere e quali abbandonare. Ogni scommessa si valuta su due criteri: quanto è coerente con la strategia e quante prove ha a sostegno. Ne escono quattro decisioni: scalare, rafforzare, mettere in discussione o eliminare.

Perché serve

Le strategie si riempiono di iniziative: ognuna ha un sostenitore, nessuna viene chiusa. Il risultato è un portafoglio diluito. La kill matrix obbliga a classificare, non solo a ordinare: per ogni idea, una decisione.

I quattro quadranti

  • Scalare — coerente e con prove: funziona e conferma la strategia. Si investe di più.
  • Rafforzare — coerente ma senza prove: è giusta, ma non ha ancora dato segnali. Si investe in esecuzione e misura prima di decidere.
  • Mettere in discussione — con prove ma poco coerente: funziona, ma porta fuori strada. O il mercato sta dicendo qualcosa e la strategia va rivista, o va fermata prima che cambi il brand.
  • Eliminare — né coerente né provata. Si ferma, e le risorse vanno altrove.

Come si usa

1. Elenca le scommesse

Posizionamenti alternativi, pilastri di contenuto, canali, idee di campagna, segmenti: tutto quello su cui stai investendo o pensi di investire. Ogni voce con un nome chiaro.

2. Valuta la coerenza con la strategia

Rispetto a scelte scritte — posizionamento, cascata delle scelte — non rispetto alle preferenze del momento. Per ogni valutazione, una riga di motivazione.

3. Valuta le prove

Dati, risultati, segnali dal mercato. L’entusiasmo interno non è una prova.

4. Decidi una mossa per ogni scommessa

Non «da valutare»: una mossa concreta con un tempo. Per le idee da eliminare la mossa è fermarsi, non aspettare.

5. Leggi il portafoglio nel suo insieme

Tutto in «scalare» di solito vuol dire che la valutazione è stata indulgente. Molte idee in «mettere in discussione» dicono che il mercato tira in una direzione diversa dalla strategia scritta.

Un esempio. Un brand di tè, «Foglia Alta», ha cinque iniziative. Il formato in bustine compostabili è coerente e vende: si scala. Il club degli abbonati è coerente ma appena partito: si rafforza, con un test di tre mesi. I video di ricette con il tè vanno benissimo ma parlano di cucina, non di tè: si mettono in discussione. Le tazze personalizzate non sono coerenti e non vendono: si eliminano.

Gli errori più comuni

  • Valutazioni indulgenti. Se nessuna idea va eliminata, la matrice non è servita.
  • Confondere «rafforzare» con «eliminare». Un’idea giusta senza prove merita un test, non la chiusura.
  • Ignorare il quadrante scomodo. Le idee che funzionano fuori strategia sono le più rischiose, e le più istruttive.
  • Nessuna strategia di riferimento. Senza scelte scritte, la coerenza diventa un’opinione.
Come lo fa MAPS

In MAPS la Kill Matrix è uno dei tredici Strategic Flows della Modalità Pro, nella fase Validate: per ogni scommessa sul canvas decide se scalare, rafforzare, mettere in discussione o eliminare, valutandone la coerenza con la strategia e le prove a sostegno. È l’ultimo anello di una catena: le Tension Cards nutrono le varianti di posizionamento, che nutrono la Message House, che arriva alla Kill Matrix. Lavora su quello che selezioni o su un perimetro proposto, e con «Promuovi al canvas» si posa nella pagina Strategic Flows, nella banda della sua fase.

La fase Validate: una Kill Matrix sulle varianti di posizionamento e una simulazione delle mosse competitive

Domande frequenti

Che cos’è una kill matrix?

Una matrice due per due che classifica idee o iniziative secondo coerenza con la strategia e prove a sostegno, per decidere quali scalare, rafforzare, mettere in discussione o eliminare.

Ogni quanto si fa?

A ogni revisione del piano, e ogni volta che le iniziative aperte si moltiplicano. È un esercizio da ripetere, non da fare una volta.

Cosa fare con un’idea che funziona ma non è coerente?

Decidere esplicitamente: o rivedi la strategia, perché il mercato ti sta dicendo qualcosa, o la fermi prima che porti il brand altrove.

Chi deve partecipare alla valutazione?

Chi conosce la strategia e chi conosce i dati. Meglio se chi ha proposto un’idea non è l’unico a valutarla.

Scritto dalla redazione MAPS con l’aiuto dell’AI, verificato e rivisto dal team.

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