MAPS Intelligence

Work e Report

Il lavoro di tutti, sotto controllo.

Una bacheca di esecuzione costruita da sola con quello che nasce negli Studi, un copilota che bilancia il carico del team e un report esecutivo pronto da condividere.

Le schermate vengono da un workspace reale: nomi dei clienti, dei colleghi e dei concorrenti cambiati.

Work

Ogni contenuto,
un’attività.

Quello che nasce negli Studi — un post, un’email, una pagina, un video — compare in Work come attività: progetto, campagna, Studio, responsabile, stato, scadenza. Gli stati sono quelli degli Studi: brief, in produzione, in revisione, approvato, pubblicato.

La bacheca si guarda per progetto, per persona o per Studio, in colonne, in calendario o in tabella. «Nuova attività» aggiunge quello che non nasce da uno Studio, con una taglia — piccola, media, grande — per stimare il carico.

Work: i progetti con il loro avanzamento e le colonne da fare, in corso, fatto
Stato lavori

Chi è carico,
chi ha spazio.

«Stato lavori» legge la bacheca e dice cosa vede: chi è sovraccarico, chi ha banda, cosa rischia di slittare. Propone le riassegnazioni — questa attività da lui a lei, e perché — e tu le applichi o le ignori, una per una.

Stato lavori: cosa vede MAPS e le riassegnazioni suggerite, da applicare o ignorare
Report

Il quadro,
da condividere.

«Genera report» fotografa il workspace in quel momento: i numeri, una sintesi esecutiva e le raccomandazioni ancorate ai numeri, l’avanzamento per progetto, il carico del team, le consegne al cliente — aperte, in attesa, con modifiche, approvate. Si scarica in PDF.

Il report del workspace: KPI, sintesi esecutiva, raccomandazioni, avanzamento per progetto, carico del team, consegne al cliente
Work in calendario: le attività sulle loro scadenze
Le stesse attività, in calendario.

Meno riunioni di stato.
Più lavoro fatto.