Ogni contenuto,
un’attività.
Quello che nasce negli Studi — un post, un’email, una pagina, un video — compare in Work come attività: progetto, campagna, Studio, responsabile, stato, scadenza. Gli stati sono quelli degli Studi: brief, in produzione, in revisione, approvato, pubblicato.
La bacheca si guarda per progetto, per persona o per Studio, in colonne, in calendario o in tabella. «Nuova attività» aggiunge quello che non nasce da uno Studio, con una taglia — piccola, media, grande — per stimare il carico.
Chi è carico,
chi ha spazio.
«Stato lavori» legge la bacheca e dice cosa vede: chi è sovraccarico, chi ha banda, cosa rischia di slittare. Propone le riassegnazioni — questa attività da lui a lei, e perché — e tu le applichi o le ignori, una per una.
Il quadro,
da condividere.
«Genera report» fotografa il workspace in quel momento: i numeri, una sintesi esecutiva e le raccomandazioni ancorate ai numeri, l’avanzamento per progetto, il carico del team, le consegne al cliente — aperte, in attesa, con modifiche, approvate. Si scarica in PDF.



