MAPS Intelligence

Strategist

Una chat su tutti i tuoi clienti. Senza confonderli.

Lo Strategist interroga insieme tutti i progetti del workspace — o quelli che scegli — e la memoria comune. Per vedere cosa si ripete fra i clienti, cosa li distingue, cosa si può portare da uno all’altro.

Le schermate vengono da un workspace reale: nomi dei clienti, dei colleghi e dei concorrenti cambiati.

L’ambito

Tutti i progetti,
o quelli che scegli.

Tutto il workspace: la chat vede ogni progetto e i suoi archivi. Scegli progetti: spunti cartelle e progetti da un albero — una cartella porta con sé tutto quello che contiene — per un’analisi più profonda su meno progetti. Un progetto: la chat di quel progetto.

L’interruttore Materiali del workspace aggiunge o toglie la memoria comune — deck, metodi, case study — in tutti e tre i modi.

Lo Strategist su due progetti scelti: l’albero delle cartelle con la selezione, e una conversazione salvata sulla modernizzazione di un brand in Europa
Senza mescolare

Ogni dato,
con il suo cliente.

Ogni frammento che la chat recupera porta il nome del suo cliente, o «materiale d’agenzia». La regola è dichiarata: non trasferire dati fra clienti e non nominare clienti che non c’entrano. Così si possono chiedere trend ricorrenti, posizionamenti a confronto, opportunità trasversali — sapendo sempre da dove viene ogni cosa.

Le lenti

Strategia, Prodotto, Comunicazione, Consumer, Distribuzione: lo stesso esperto della chat di progetto, su tutto il workspace.

Veloce o Avanzata

Una risposta rapida, o una più profonda.

Multi-Agent

Più esperti discutono la domanda sullo stesso ambito della chat, ognuno con i dati etichettati per cliente.

Conversazioni

Si salvano nel workspace e si riaprono nell’ambito in cui sono nate: gli stessi progetti, gli stessi materiali.

Quello che sai di ogni cliente.
Messo insieme.