Tutta l’area,
in un documento.
Il report regionale mette insieme la ricerca nativa e le sintesi già generate: copertina, executive summary — i takeaway, le convergenze, le divergenze e tensioni —, l’indice e un capitolo per modulo. Scegli tu cosa includere.
Ogni capitolo si rigenera; il report si salva in versioni con un nome e si riapre in sola lettura. Si scarica in PDF, come presentazione in PDF o in Markdown.
Dove giocare,
e in che ordine.
Il playbook trasforma le sintesi in un piano: la tesi strategica, dove giocare con la priorità di ogni mercato, le mosse in tre tempi — ora, dopo, poi — con impatto, sforzo e mercati, cosa trasferire da un mercato all’altro, i rischi da presidiare.
È un piano qualitativo prioritizzato, non un forecast. Si rigenera quando le sintesi cambiano, e si esporta come il report.
Il deck
dell’area.
Il laboratorio delle presentazioni lavora anche sull’area: le fonti sono la ricerca nativa, le sintesi e le Quick Overview, più il report e il playbook se ci sono, e i documenti che carichi. Scegli lo stile — executive, data-driven, narrativo — e scarichi in PDF o PowerPoint.
Le presentazioni dell’area restano nell’area, con le loro cartelle, e si traducono per un altro mercato.
Chiedi
a tutta l’area.
La chat di area risponde dai paesi dell’area e dalla ricerca regionale. Scegli l’ambito — una o più aree della stessa azienda; una macro-area porta con sé le sue sotto-aree — e confronta mercati, cluster, Big Country.
Ogni dato resta del suo paese: la chat non trasferisce i numeri di un mercato a un altro. Con tre paesi o più prepara un brief per ciascuno e poi li mette a confronto. Le stesse lenti della chat di progetto, Veloce o Avanzata, e la risposta in PDF o in presentazione.
In testa all’area, l’indice mostra cosa conosce la chat: quanti frammenti dalla ricerca nativa, dalle sintesi, dalle Quick Overview, e il grafo delle entità. «Ricostruisci indice» lo riallinea senza rigenerare niente.



