Claim, direzione,
accento.
Scegli la campagna. Proponi con MAPS scrive l’occhiello, il claim, la riga di supporto e la direzione visiva — la scena, l’inquadratura, la luce —, sceglie l’accento fra i colori del Brand Kit e il taglio: fotografico, tipografico o di prodotto. Legge la campagna — obiettivo, KPI, target —, l’identità del brand, le sue regole e lo stile di riferimento attivo.
Se la campagna nasce da un concept del Campaign Lab, il key visual parte già da lì: MAPS lo migliora, non lo butta. Il claim, che finisce stampato sull’immagine, è scritto nella lingua del mercato. Ogni campo resta tuo da correggere.
Generato,
dentro il brand.
«Genera variante» crea l’immagine dalla direzione visiva, con i riferimenti di stile e i colori del Brand Kit; con «Marchio» compone davvero il logo, o una sua variante. Formato orizzontale, quadrato o verticale.
Fino a sei varianti per campagna, una attiva. «Varia» la modifica a parole — «luce più calda», «inquadratura più stretta» — e ne crea una nuova. Se il visual l’hai già, lo carichi.
Sette formati,
ciascuno nella sua scena.
«Declina» porta il visual nei formati dei media: maxi affissione, pensilina, pagina di rivista, vetrina, hero del sito, post social, story. Non è un ritaglio: ogni formato viene ricomposto, stesso soggetto e stessi colori, con l’equilibrio giusto per quella proporzione; sui formati stampati il claim viene composto sull’artwork.
Poi, con «Ambienta», ogni formato si vede nel suo contesto reale: la facciata di un palazzo, la pensilina di sera, la rivista sul tavolo, la vetrina, il sito su un portatile, il post e la story in mano. È così che lo presenti al cliente — come lo vedrà il pubblico. Ogni formato si rigenera da solo, si corregge a parole, si scarica piatto o ambientato. E ogni variante tiene le sue declinazioni: provi una strada nuova senza perdere quella di prima.
On-brand?
E per chi lo guarda?
Il key visual passa dagli stessi controlli dei contenuti degli Studi.
Coerenza col brand
La lente di coerenza giudica la variante attiva — testo e immagine — e il punteggio resta sulla variante.
Utenti sintetici
Le persone del progetto guardano l’immagine e reagiscono: cosa piace, cosa preoccupa, cosa cambierebbero.
Giudice culturale
Come atterra il claim, con l’immagine, nel paese del progetto o in un altro.
Nel Social Studio
Il visual attivo diventa l’ancora di stile dei post della campagna, e il suo accento il colore del testo sulle immagini.








