MAPS Intelligence
Solo nei progetti B2B

ABM & Sales Studio

La strategia commerciale per account. Otto metodi, un solo cliente.

Scegli un account — dal CRM, da un segmento, dal sito di un prospect — e MAPS ci lavora con i metodi che usano i team di vendita B2B: ABM, MEDDIC, Strategic Selling, Challenger, Value Selling, battlecard, SPIN, Mutual Action Plan. Ogni metodo è un motore, e i motori si leggono a vicenda. Poi provi la strategia sul Comitato d’acquisto simulato, prima di investirci tempo e budget, e la trasformi in una campagna.

L’esempio: un produttore italiano di componenti per sterzo che vuole entrare come secondo fornitore in un grande distributore di ricambi auto. Nomi delle aziende cambiati; le persone hanno nomi di fantasia.

Da dove parti

Un account vero,
o un bacino da esplorare.

Un account del CRM porta con sé lo stato, il valore storico, la pipeline aperta, il tasso di vittoria, i motivi delle trattative perse e i decisori coinvolti. Un segmento del Focus Clienti diventa un programma 1:many. Il sito di un prospect basta per partire da zero. Oppure parti dal Comitato d’acquisto («Sviluppa nello Studio») o dal Portafoglio.

Non sai dove cercare? Proponi dei bacini: MAPS suggerisce i bacini di clienti dal contesto del progetto. Su ognuno, Trova i player cerca le aziende vere — prima nei dati del progetto, poi sul web — e salva la lista: un clic su un’azienda la porta nello studio e avvia la ricerca.

I modi di partire: manuale, da un account CRM, dai segmenti clienti, dal sito di un prospect; i bacini proposti, con Trova i player e Programma 1:many, e la lista salvata
La ricerca

Chi sono,
e chi decide.

Dal sito dell’azienda MAPS legge più pagine; dal web prende notizie e segnali, e i decisori dai profili pubblici, con il loro ruolo e la fonte. Ogni fatto ha la sua fonte. Mai email, mai telefoni: i nomi sono ipotesi da verificare prima di ogni contatto.

La ricerca riempie solo i campi vuoti dell’account: quello che hai scritto tu resta. Si aggiorna con un clic e si esporta in PDF.

La ricerca web sul prospect: profilo, decisori per ruolo con la fonte, fatti con fonte
L’account e la soluzione

Cosa vendi,
a chi, e con quali materiali.

Due schede: l’account — settore, dimensione, paese, situazione — e la soluzione: cosa vendi, l’offerta, prezzo e condizioni, i tempi, le alternative del cliente. «Riempi dai dati del progetto» la compila dalla proposta di valore.

Nei Materiali carichi quello che hai: presentazioni, listini, schede dei concorrenti, il processo d’acquisto del cliente, documenti dell’account. Ogni tipo lo leggono i motori a cui serve: i numeri il Business Case, i concorrenti la Battlecard, il processo il Mutual Action Plan.

La scheda account: azienda, settore, dimensione, paese, tipologia, situazione
La scheda soluzione: cosa vendiamo, offerta, prezzo, tempi, alternative del cliente
I materiali: carica file per tipo — marketing, numeri, concorrente, processo, cliente
Gli otto motori

Ogni metodo è un motore.
E i motori si parlano.

Ogni motore lavora sull’account con i dati del progetto, la ricerca, il profilo culturale del paese e i materiali. E legge le conclusioni degli altri: il Challenge parte dalla qualificazione e dall’Account Map, il Business Case dal Challenge, il Mutual Action Plan dalla qualificazione, dalla mappa e dal business case. Ogni card dice cosa legge, ha la ⓘ con il metodo spiegato, si rigenera con le tue indicazioni, diventa slide o PDF.

Piano ABM/ABX

Tier, messaggi per decisore, contenuti e sequenza.

Qualificazione

MEDDIC o MEDDPICC: cosa sappiamo, cosa manca.

Account Map

Chi decide, chi influenza, chi manca.

Challenge

L’insight che cambia la conversazione.

Business Case

Il valore in numeri, con le ipotesi dichiarate.

Battlecard

Contro chi giochi, e come rispondere.

Batteria SPIN

Le domande per ruolo, nell’ordine giusto.

Mutual Action Plan

Il piano condiviso fino alla firma.

Motore · Piano ABM/ABX

Il piano per l’account,
dal messaggio al contenuto.

Il motore sceglie il tier — 1:1, 1:few, 1:many — e lo motiva. Poi scrive un messaggio per ogni decisore, con la leva e la prova; i contenuti da produrre, ognuno con formato, canale, settimana e perché; i canali con il targeting per account, la sequenza settimana per settimana, i KPI e le cautele.

Qui: tier 1:1, un test di fornitura su due magazzini in 90 giorni, sei decisori con il loro messaggio, nove contenuti — dal post LinkedIn alla visita in stabilimento.

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Il piano ABM: tier 1:1, obiettivo, messaggi per decisore con leva e prova, contenuti con settimana, formato e Studio
Motore 1 · MEDDIC · MEDDPICC

Qualificazione

Il canvas della qualificazione compilato dai dati: per ogni campo cosa sappiamo, con la confidenza — nota, ipotesi o buco — e per ogni buco la domanda da fare e a chi. Un punteggio e un verdetto onesto.

Qui MEDDPICC, 18 su 100: «qualificare ancora». Il motore non gonfia la trattativa: dice cosa manca prima di investire.

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Qualificazione MEDDPICC: punteggio 18 su 100, verdetto, campi con confidenza e domande sui buchi
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Account Map: influenze per ruolo, vittoria personale e risultato aziendale, copertura, segnali d’allarme
Motore 2 · Strategic Selling

Account Map

Chi decide e chi influenza: per ogni ruolo il tipo di influenza — decisore economico, valutatore tecnico, utilizzatore, coach —, la vittoria personale e il risultato aziendale che cerca, quanto è coperto, e come coprirlo.

Più i segnali d’allarme — qui: nessun coach interno identificato — e il piano di copertura.

Motore 3 · Challenger Sale

Challenge

L’insight che il cliente non ha: il costo dello status quo, cosa insegnargli, come adattarlo a ogni decisore, come prendere il controllo della conversazione. E un’apertura pronta da usare in riunione.

Qui: mentre il distributore spinge le sue marche private, su sterzo e sospensioni ogni difetto costa più del margine guadagnato.

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Challenge: insight, costo dello status quo, insegna, adatta per decisore, prendi il controllo, apertura pronta
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Business Case: costo del problema, leve di valore con dato o stima, investimento, payback, sensibilità, dati da chiedere
Motore 4 · Value Selling

Business Case

Il valore in numeri: il costo del problema con le sue ipotesi dichiarate, le leve di valore — ognuna marcata dato o stima —, investimento, costo totale, rientro, cosa succede se cambia un’ipotesi.

E l’elenco dei numeri da chiedere al cliente, con il ruolo a cui chiederli. Nessun ROI inventato.

Motore 5 · Competizione

Battlecard

Contro chi giochi: da uno a tre concorrenti — compreso «restare come sono» —, con posizione, forze, debolezze, trappole, le risposte pronte («se dicono… rispondi») e le prove.

Con «Trova i rapporti col cliente» MAPS cerca sul web i legami fra i concorrenti e l’account; e chiude con cosa non dire mai.

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Battlecard: concorrenti con posizione, forze, debolezze, trappole, se dicono rispondi, prove, cosa non dire
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Batteria SPIN: per ruolo, domande di situazione, problema, implicazione e beneficio
Motore 6 · SPIN Selling

Batteria SPIN

Le domande per ogni ruolo, nelle quattro fasi: Situazione, Problema, Implicazione, Beneficio, due o tre per fase, e l’ordine in cui farle.

Partono da quello che gli altri motori hanno capito: la qualificazione, la mappa, il Challenge.

Motore 7 · Mutual Action Plan

Il piano condiviso,
fino alla firma.

Le tappe fino alla decisione, con un responsabile da entrambe le parti e un risultato verificabile per ognuna; i criteri di decisione, i rischi. Tempi relativi — mai date inventate.

E una versione per il cliente, pulita, da copiare e mandare.

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Mutual Action Plan: obiettivo, tappe con responsabili delle due parti, criteri, rischi, versione per il cliente
Provala sul comitato

Prima di investire,
la provi.

Quattro ponti verso il Comitato d’acquisto: porti in riunione l’apertura del Challenge, le domande SPIN, le domande sui buchi del MEDDIC, o apri solo il comitato. Se il comitato è vuoto, i membri arrivano già compilati dai dati dello Studio: le persone della ricerca, la mappa delle influenze, la qualificazione.

Il giro si chiude: il Business Case, il Mutual Action Plan, la Battlecard, l’Account Map e la SPIN leggono l’ultima riunione del comitato — consenso, cosa serviva, obiezioni aperte per membro — e la usano. Sviluppa, simula, misura, raffina, produci.

Provala sul comitato: Apertura Challenge, Domande SPIN, Gap questions MEDDIC, Solo il comitato
Produci

Dal piano,
una campagna.

Produci → campagna trasforma il piano ABM in una campagna: ogni contenuto diventa un artefatto e va nello Studio giusto — le email nell’Email Studio, i post nel Social Studio, gli articoli nel Content Studio, le landing nel Web Studio. Le azioni relazionali — una visita, una telefonata, un tag nel CRM — diventano compiti, con il materiale di supporto da preparare.

Ogni motore diventa anche un deck: «Slide» lo porta nelle Presentazioni — il business case per il direttore finanziario, il briefing competitivo, il piano condiviso col cliente.

La campagna nata dal piano ABM: sette artefatti, ciascuno con lo Studio giusto o con Prepara materiale
Portafoglio

Dove crescere,
dentro la base clienti.

Una scheda a parte legge tutto il portafoglio del CRM, non un account: la lettura, le mosse di crescita — cross-sell, upsell, riattivazione, espansione — ognuna con gli account nominati, il segnale nei dati e l’azione; i rischi di concentrazione; cosa verificare prima di agire.

Solo dati a livello di azienda. Da ogni account, «Apri nello studio» porta lì il lavoro sui motori.

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Il Portafoglio: la lettura, le mosse di crescita con gli account nominati, rischi di concentrazione, da verificare

Arrivi in riunione
sapendo già cosa ti chiederanno.