MAPS Intelligence

Focus Comunicazione

Come comunica la categoria. E come comunica ognuno.

Il panorama della comunicazione del settore, poi un brand alla volta: tono, stile, messaggi, come sono cambiati, quanto sono coerenti. E, piattaforma per piattaforma, cosa pubblica e quanto funziona. L'esempio è un brand di sartoria maschile messo a confronto con un concorrente più giovane.

Le schede del Focus Comunicazione
Panoramica, Brands, Evoluzione, Coerenza, Confronto — e una scheda per ogni piattaforma.
Panoramica

Il mercato pubblicitario della categoria.

Quanto si investe, su quali mezzi, chi si fa sentire. E quando i dati di spesa non sono pubblici, MAPS lo dice e ragiona su quello che c'è.

Il panorama pubblicitario del settore
Nomi di fantasia per i brand; le fonti di settore sono quelle vere.
Un brand alla volta

Come parla,
e perché funziona.

Scegli un brand — il tuo o un concorrente — e MAPS ne ricostruisce la comunicazione: il tono di voce con gli esempi, lo stile tra razionale ed emozionale, e poi messaggi, campagne, testimonial, una stima degli investimenti dichiarata come stima.

Tono di voce con esempi tipici
Stile comunicativo: elementi razionali ed emozionali
Testimonial e partnership con nomi generici.
Nel tempo

Com'è cambiata la comunicazione.
E quanto è coerente.

Anno per anno, i cambi di rotta e gli shift strategici. Poi un punteggio di coerenza — tono, visual, messaggi, frequenza — con le aree da migliorare e le raccomandazioni.

L'evoluzione dei messaggi anno per anno
Il punteggio di coerenza dei due brand
Due brand, lo stesso metro.
Confronto

Dove si sovrappongono.
E dove divergono davvero.

Non una tabella di differenze: una lettura. Due brand usano le stesse parole — «artigianalità», «su misura» — ma le abitano in modo opposto. MAPS lo dice, e dice dov'è lo spazio che nessuno sta usando.

Il confronto: territori, sovrapposizioni, divergenze
Nomi e claim di fantasia.
Piattaforma per piattaforma

YouTube, Facebook, Instagram, TikTok, LinkedIn.

Per ogni profilo — tuo e dei concorrenti — MAPS legge i contenuti pubblicati: quanti, di che formato, con che frequenza, quanto interagisce il pubblico. Poi un'analisi che dice cosa funziona e cosa fare, con i numeri.

Il canale YouTube: formati dei video e analisi AI
YouTube: i video per durata e l'analisi del canale.
Il profilo Instagram: numeri e analisi AI
Instagram: engagement, formati, frequenza, e cosa migliorare. Handle e hashtag di fantasia.

Post per post.
Perché uno ha funzionato.

I contenuti pubblicati, filtrabili per formato, con like, commenti e data. Apri un post e MAPS lo analizza: com'è andato rispetto al benchmark e alla media del profilo, cosa ha funzionato, cosa manca, cosa fare nel prossimo.

La griglia dei post Instagram con formato, like, commenti e data
Gli ultimi post del brand. Foto sfocate, nomi di fantasia.
L'analisi AI di un singolo post: performance, punti di forza, aree di miglioramento, suggerimento
Il post migliore del periodo: 114K like, engagement 37,8% — e il perché.

Anche qui c'è un Esperto da interrogare, e la Sintesi pronta in PDF o PowerPoint.

Nel B2B

Quando si vende ad aziende,
la comunicazione passa da altre strade.

Nel B2B la pubblicità classica pesa poco. Contano le fiere, la stampa di settore, la formazione tecnica, i programmi per i distributori, LinkedIn. MAPS lo sa: nei progetti B2B il Focus Comunicazione cerca proprio lì — quali fiere contano, chi espone e con quale ruolo, quali testate legge la filiera, come si fa lead generation verso i decisori.

Fiere ed eventi: il calendario che conta per la filiera, con chi espone
Un produttore di componenti per l'aftermarket automotive: le fiere che contano per la filiera. Il brand con nome di fantasia; fiere ed espositori sono quelli veri.
Canali digitali B2B: LinkedIn, SEO tecnico, cataloghi elettronici
E il digitale B2B: LinkedIn per la lead generation, SEO tecnico, cataloghi elettronici.

Stesso modulo, un'altra mappa: quella che il tuo cliente B2B frequenta davvero.

Trova lo spazio
che nessuno sta usando.