Ogni paese,
e la sintesi fra paesi.
Da «Importa» arriva sul canvas solo quello che appartiene all’area: la ricerca nativa, fatta nella lingua di ogni mercato; i moduli di sintesi che confrontano i paesi — contesto, trend, consumatori, concorrenza, prezzi, portafoglio, comunicazione, distribuzione; il Quick Country Overview; la Competitive Intelligence comparativa e quella dei singoli paesi, con «Vai al paese».
Ogni modulo diventa una sezione: la narrativa, la matrice tema × paese e i segnali — convergenze, divergenze, chi anticipa chi, rischi, opportunità.
Dove giocare,
e in che ordine.
Il menu Strategia trasforma la ricerca in scelte visibili sul tavolo: il brief strategico d’area, dove giocare, la prioritizzazione delle mosse, la roadmap per orizzonti, cosa si trasferisce da un paese all’altro, convergenze e anticipi, il radar dei rischi, gli spazi liberi.
Cosa vuoi creare,
per tutta l’area.
Dal pulsante AI, «Crea» apre gli strumenti pensati per più mercati: i tool d’area, le analisi a heatmap come la SWOT regionale e la Strategic Gap Matrix, il report e il playbook regionale, le campagne internazionali, la transcreation, il giudizio culturale, gli Studi.
Si sbloccano quando l’area ha almeno due moduli di sintesi: lavorano su un confronto vero, non su un paese solo.
Un’idea per tutti,
declinata per ciascuno.
La campagna internazionale parte da una fondazione d’area — big idea, obiettivo, target, tono, mercati — e da un soggetto unico. Poi i concept: tre esecuzioni del soggetto, o concept divergenti con un metodo creativo, ciascuno con una nota su come regge nei diversi mercati.
«Costruisci campagna» dal concept scelto produce il master e il toolkit: il master creativo, l’architettura dei messaggi, il ruolo dei canali, le guideline per i mercati — cosa resta uguale e cosa può cambiare — e i KPI. Il prototipo visivo dà un’immagine al concept.
Cosa resta,
cosa cambia.
La transcreation prende il materiale selezionato e lo declina nei mercati scelti: per ognuno la headline, il messaggio chiave, cosa resta e cosa cambia, e perché. Sui contenuti — post, pagine, email, video — «Declina per paese» crea la versione nella lingua del mercato, accanto all’originale.
Il Culture Judge giudica come atterra un contenuto in un paese: un punteggio di risonanza, le dimensioni, i rischi e i ritocchi. «Applica i ritocchi» posa la versione adattata accanto, prima e dopo collegati.
Dal tavolo d’area,
dentro il paese giusto.
Negli Studi — social, visual, email, pagina, script, video, contenuti, media plan — scegli «Produci in:» e il contenuto nasce nel progetto di quel paese, nella sua lingua, apribile nello Studio con «Torna al canvas». Serve un paese con la ricerca completa; altrimenti è un’anteprima.
L’AI Chat di area interroga i paesi dell’area e la ricerca regionale insieme. Il canvas d’area ha anche il suo Note System, i commenti, le versioni e l’export; e quello che scrivi sulla tela entra nella memoria dell’area.






