MAPS Intelligence

Note

Un secondo cervello, dentro il progetto.

Note atomiche, alla maniera dello Zettelkasten: una tesi, poche righe, la fonte. MAPS le ricava dalle ricerche e da quello che leggi; tu le aggiungi, le colleghi in temi, ci ragioni sopra.

L’esempio è un brand di sartoria maschile: nomi del brand e dei concorrenti cambiati.

La pagina Note del canvas: note sui concorrenti e sui consumatori, colorate per tipo di prova
Da dove nascono

Dalle ricerche,
in automatico.

«Importa Note» prende i moduli di Monitor che scegli — mercato, concorrenti, consumatori, canali, comunicazione, prezzi, innovazione, social listening, i Focus — e li distilla in note atomiche, un gruppo per modulo.

Se rigeneri un modulo, le sue note si aggiornano senza doppioni; quelle che hai scritto o importato tu restano dove sono.

Genera Note: i moduli di Monitor da cui ricavare le note, il titolo facoltativo della sezione, Genera Note
Da quello che leggi

Una frase utile,
e diventa una nota.

Le note non nascono solo dalle ricerche.

Crea Nota

Selezioni un testo in una pagina di MAPS e scegli «Crea Nota» dalle Azioni sul testo: viene distillato e arriva sul canvas.

Converti in Note

Selezioni card, sezioni o immagini sul canvas: MAPS le distilla in note, leggendo anche il testo delle immagini.

Dalla chat

Una risposta della Chat RAG, o un suo pezzo, diventa una nota con un clic.

Scrivi nota

La tua: una tesi, il corpo in poche frasi, e il tipo — opinione, analisi o misto.

Il menu Note System: Importa Note, Costellazione, MOC automatici, Vai a, Esplora, Scrivi nota
Il menu Note System: Importa Note, Costellazione, MOC automatici, Vai a, Esplora, Scrivi nota
Scrivi nota: tesi, corpo e tipo
Scrivi nota: tesi, corpo e tipo
Cos’è una nota

Una tesi,
non un appunto.

Ogni nota ha un titolo che afferma qualcosa, un corpo di poche frasi e la sua fonte. Il colore dice da che tipo di prova viene: un panel o un dato interno, un’analisi, un’opinione.

Quando MAPS ricava più note insieme, propone anche i collegamenti fra loro. Le note finiscono nella pagina Note, divise per origine.

Note distillate da una selezione del canvas: ognuna una tesi, poche righe e la fonte
Costellazione

Le idee,
e come si tengono.

La costellazione mette le note su una mappa: ogni stella è una nota, il colore dice il tipo di prova, la grandezza quante connessioni ha. Passi col mouse su una stella e si accendono i suoi legami.

Un clic apre la nota intera, con la fonte, e «Vai alla nota». Puoi farla su tutte le note o solo su quelle che hai selezionato.

La costellazione di un gruppo di note sulle tensioni culturali: le stelle, i collegamenti e la legenda del tipo di prova
MOC

I temi,
senza fatica.

I MOC — le mappe di contenuto dello Zettelkasten — raggruppano le note in temi: MAPS li trova da solo, oppure dà un nome al tema delle note che hai scelto. Ogni tema è un centro con le sue note intorno.

Dal centro, «Esplora le connessioni» mostra le note del tema e le loro vicine: i ponti fra un tema e l’altro.

Un MOC: il tema «Strategie digitali nel formalwear maschile» al centro e le sue note intorno
Esplora

Una domanda,
una lente sulle note.

Scegli il territorio — tutte le note, la selezione, quelle dell’AI, le tue, quelle importate — e MAPS propone le direzioni emergenti; oppure scrivi la tua domanda. Ne nasce una lente: sintesi, evidenze, tensioni, gap, dalle note più pertinenti, nella pagina Esplorazioni AI.

Esplora: il territorio, le direzioni emergenti proposte dalle note, la tua domanda
Esplora: il territorio, le direzioni emergenti proposte dalle note, la tua domanda
Una lente nella pagina Esplorazioni AI: sintesi, evidenze, tensioni e gap
Una lente nella pagina Esplorazioni AI: sintesi, evidenze, tensioni e gap

Le note entrano nella memoria del progetto: nella chat, accendi il canvas fra le fonti e puoi chiedere anche solo alle note.

Le ricerche, in idee.
Collegate fra loro.