Lo stesso tipo di intelligenza,
un altro modo di lavorare.
Una chat AI generalista è uno strumento straordinario: risponde, scrive, ragiona, e oggi sa anche cercare sul web e lavorare sui file che carichi. MAPS usa modelli della stessa famiglia — Claude di Anthropic, e GPT-OSS-120B, il modello aperto di OpenAI.
La differenza è quello che c’è intorno al modello: una memoria del progetto che cresce e resta separata per ogni cliente, fonti e date su ogni informazione, metodi strategici già costruiti, utenti sintetici per mettere alla prova le idee, e gli Studi per produrre il lavoro.
Cosa cambia,
nel lavoro di tutti i giorni.
Memoria
La conversazione, i file che carichi, quello che la chat ricorda di te.
La memoria del progetto: ricerche, analisi, materiali, decisioni. Si aggiorna a ogni salvataggio e ogni modulo ci ragiona sopra.
Fonti
Dipende dalla domanda e da cosa trova in quel momento.
Ogni informazione porta il modulo da cui viene e la data; le letture delle news citano fonte e data di ogni affermazione.
Lingua della ricerca
Quella in cui scrivi, se non chiedi altro.
La lingua del mercato che studi: un mercato si legge con le sue parole.
Metodi
Li porti tu, con il prompt giusto.
Già costruiti: SWOT, posizionamento, value proposition, customer journey, semiotica, lenti e flow del canvas, metodi creativi.
Mettere alla prova
Puoi chiedere un parere.
Utenti sintetici costruiti sui dati del progetto e comitato d’acquisto: simulazioni dichiarate, per arrivare preparati.
Più clienti
Sta a te tenere separati contesti e file.
Ogni cliente ha il suo spazio; quando ragioni su più clienti o paesi insieme, ogni informazione porta la sua etichetta.
Dal pensiero al lavoro
Testi da copiare dove servono.
Gli Studi producono post, email, pagine web, video e presentazioni coerenti con il brand, e passano dall’approvazione del cliente.
Per una domanda veloce,
va benissimo.
Una domanda puntuale, una bozza di testo, un brainstorming senza un progetto dietro: una chat AI generalista è la scelta giusta, e costa meno.
MAPS serve quando il lavoro è continuo: un mercato da seguire nel tempo, più clienti, decisioni da motivare, contenuti da far approvare.
MAPS dentro
la tua chat AI.
Con l’MCP, Claude e ChatGPT si collegano a MAPS: leggono le ricerche e le analisi dei tuoi progetti e lanciano nuove analisi. Rispondono con i dati di MAPS, non solo con il web.
Le domande
che ci fanno.
MAPS è una chat AI?
No. MAPS ha una chat, ma è una piattaforma di marketing intelligence: legge il mercato, aiuta a decidere la strategia, la mette alla prova e la trasforma in lavoro. La chat è uno dei modi per interrogare quello che sa.
Quali modelli usa MAPS?
Claude di Anthropic per il ragionamento strategico e la produzione, GPT-OSS-120B (il modello aperto di OpenAI) su Groq per strutturare dati e ricerche, e OpenAI per la ricerca semantica nella memoria.
Posso usare MAPS da Claude o ChatGPT?
Sì, con l’MCP: colleghi MAPS come connettore e la tua chat AI legge i tuoi progetti e lancia analisi.
I miei dati servono ad addestrare i modelli?
No. I fornitori dei modelli ricevono i testi via API e per contratto non li usano per addestrare.